Caos al CUP di via Enrico Albanese, odissea per prenotare una visita: “Sistemi in tilt e metodi da preistoria”

Disagi per la prenotazione delle visite mediche presso il Centro Unico di Prenotazione di via Enrico Albanese. A segnalare la situazione che, a quanto pare, si protrarrebbe già da qualche giorno è una lettrice di Palermo Live che, dopo un primo buco nell’acqua nella giornata di lunedì 12, si è ripresentata agli sportelli del CUP stamani. 

“Da lunedì dovevo prenotare una visita medica per mia madre. Arrivo e trovo il turno fisico, non c’era display né nulla, solo una persona che segnava i nomi su un foglio, dava un bigliettino e poi chiamava per nome. Alle 9.15 circa ero l’86esima. Prendo il numerino ma dopo un po’ decido di andar via, anche perché – tra l’altro – era tutto bloccato. C’era infatti un solo addetto che prendeva le prenotazioni, i sistemi erano bloccati e alle 9.30 circa una sola persona era riuscita a entrare. Dovendo poi andare a lavoro, ho deciso di andar via per tornare oggi”.

“Alle 9 di stamani [giovedì 15 febbraio, ndr] trovo di nuovo una persona che scrive il nome su un foglio e dà il numerino. I sistemi erano bloccati perché mancava internet. Poi si sono sbloccati e hanno iniziato a chiamare “all’antica” il numero col cognome, ma verso le 10.30 mancava nuovamente internet e si è bloccato di nuovo tutto”.

“Non si possono fare prenotazioni online – sbotta la giovane – ho provato a chiamare il centralino ma mi hanno detto che la prenotazione si può fare solo fisicamente. Come me ci sono anche tante altre persone: molti si lamentavano pure di essere venuti più volte perché poi l’ufficio ha chiuso e chi era rimasto fuori aveva dovuto rifare tutto da capo perché non c’è continuità tra i giorni. Alla fine sono riuscita a prenotare la visita poco prima di mezzogiorno. Siamo nella preistoria”.

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Gina Lo Piparo