Cronaca di Palermo

Buche a piazza Tosti, il consigliere Altadonna: “Lunedì sopralluogo zona”

Residenti e commercianti di piazza Tosti lamentano la presenza di vistose buche sul manto stradale. Palermo Live si è recato sul posto a documentare la situazione, che ormai da anni affligge la gente del luogo, costretta addirittura a tenere chiuse le porte delle proprie attività per evitare l’ingresso dei topi. Una situazione mortificante e avvilente, che speriamo possa presto essere risolta.

La segnalazione di Palermo Live ha infatti smosso qualcosa. Il consigliere della V Circoscrizione Salvatore Altadonna, interpellato telefonicamente, ha mostrato piena apertura per la risoluzione del problema. “È insostenibile, lo capisco benissimo. Lunedì andrò a fare il sopralluogo col presidente Fabio Teresi e cercheremo di prendere in carico questa problematica di quella zona”.

Un problema non solo di piazza Tosti

Le tempistiche dell’intervento di riparazione dipenderanno dall’entità del danno. L’amministrazione ha già messo in atto più volte misure di rattoppo che si sono rivelate inefficaci: dopo qualche settimana le buche si aprono nuovamente e la questione è tutt’altro che risolta.

Una questione che riguarda tutta Palermo, in realtà. “C’è un problema generalizzato per asfalti e marciapiedi in tutta Palermo – spiega il consigliere Altadonna -. L’amministrazione ha tolto l’appalto che era di Rap e lo ha assegnato a una nuova azienda. La gara d’appalto è già stata fatta e l’azienda vincente selezionata; adesso siamo al momento in cui l’ufficio contratti del Comune dà il via per eseguire i primi lavori”.

Si tratta di lavori la cui organizzazione è centralizzata da parte dell’Assessorato. “Quello che noi abbiamo chiesto, come consiglieri di Circoscrizione, era che, anziché operare un decentramento, ci dessero una squadra di RAP, una di AMG, una di AMAP in modo tale che la programmazione per ogni circoscrizione la potessimo fare direttamente noi”.

Situazioni frutto di un’incuria che dura da anni. “Se la manutenzione delle strade si fa ogni due anni non si arriva ai buchi – ragiona Altadonna -. Ma siccome non si fa ormai da 10/14 anni, ora non si tratta più di manutenzione ordinaria ma straordinaria con costi allucinanti. Dunque, da un lato, c’è l’Amministrazione che si è seduta, dall’altro la mancanza di risorse per poter intervenire a tappeto in tutta la città”.

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Gina Lo Piparo