Biglietto unico integrato per i trasporti pubblici: sarà già attivo nei prossimi giorni

Si è concluso l’incontro di oggi a Palazzo d’Orleans, che ha visto la presentazione del progetto che prevederà il biglietto unico, utilizzabile per usufruire dei servizi di trasporto pubblico della città di Palermo. Un progetto già presente in diverse città d’Italia ma che, ancora, in Sicilia non era stato proposto. Molto probabilmente, il biglietto unico integrato sarà attivo già da questa settimana, al massimo dalla prossima.

LA SODDISFAZIONE DEL COMITATO DEI PENDOLARI SICILIA, MA LA STRADA È ANCORA LUNGA

Naturalmente, grande è la soddisfazione di Giacomo Fazio, presidente dell’associazione CIUFER (Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali): “Finalmente, dopo tanti anni torna il biglietto unico.  Possiamo certamente dire che è una vittoria del Comitato Pendolari Sicilia. È da più di 10 anni che sollecita, partecipa ad incontri, lotta per avere questo strumento utilissimo e che migliorerà tanto e sicuramente la vita di tutti noi, e non è solo un modo di dire. Però, temiamo che quello che arriverà sarà monco, giusto però aspettare e vedere. Non basta un solo biglietto unico, ma serve anche integrarlo con gli abbonamenti, ed è proprio per questo che da diverso tempo lo chiediamo. Considerando che in altre Regioni da decenni con un singolo abbonamento si può usufruire di tutti i servizi pubblici su ferro o gommato, possiamo certamente dire che siamo molto, moltissimo indietro. Anzi colpevolmente“.

Fazio, in ogni caso, si congratula con l’amministrazione attuale: “Un plauso va certamente a questa amministrazione Regionale che, a differenza delle passate, è riuscita a sbloccare questa assurda situazione. Hanno mantenuto le promesse e questo deve essere solo il primo passo verso il futuro della viabilità“.

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ORLANDO, FIERO DELL’INIZIATIVA

Immediatamente dopo l’incontro a Palazzo d’Orleans, anche il sindaco di Palermo ha voluto mostrare la propria soddisfazione nell’ideazione del progetto, spiegando i passaggi ancora da effettuare: “Finalmente, grazie alla collaborazione tra le Ferrovie dello Stato, il Comune di Palermo, l’AMAT e la Regione, abbiamo realizzato quello che era il desiderio di chi sostiene la mobilità sostenibile. Credo che sia una importante collaborazione: finalmente si integrano i servizi ferroviari con quelli dell’AMAT. Quest’ultima diventa sempre più un’azienda leader nel settore del trasporto pubblico locale, dal Car Sharing al biglietto unico. Basterebbe questo per ricordare come le linee di tram già create e quelle in programma saranno un ulteriore incremento della mobilità sostenibile. Credo che sia importante come è importante la conferma del collegamento diretto dell’Aeroporto di Punta-Raisi con il comune di Cefalù. Come sindaco della città metropolitana mostro apprezzamento per l’operato, considerato un importante contributo alla promozione dell’aeroporto di Palermo ma anche di Cefalù come meta turistica.

E sul passante ferroviario tra la città di Palermo e il comune di Cefalù, non ancora completata, Orlando specifica che i lavori sono già avviati: “Sono temi che verranno affrontati dalle ferrovie e sicuramente si stanno portando avanti i lavori. Avere il collegamento ad alta velocità della Palermo – Catania – Messina del primo tratto, che è Punta-Raisi – Cefalù, è un obiettivo importante, già raggiunto con la tratta che collega l’aeroporto al centro della città di Palermo. Le ferrovie stanno risolvendo i problemi per proseguire la tratta dalla stazione centrale fino a Cefalù“.

L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE, NELLO MUSUMECI

Infine, anche il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al progetto del ticket unico, che permetterà l’utilizzo dei mezzi pubblici con un unico biglietto: “L’esigenza è quella di facilitare il passeggero e di incitarlo a utilizzare i mezzi pubblici anche per decongestionare il traffico nelle grandi città e nelle adiacenze. Quindi, un biglietto unico per il treno, per il tram e per l’autobus ci sembra una soluzione, certamente non nuova per il contesto Italia, ma nuova per la Sicilia. Il progetto sperimentale partirà da Palermo ma sarà esteso anche a Catania e a Messina. Speriamo, nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, in collaborazione con l’assessore ai trasporti Falcone e gli enti interessati di poter coinvolgere anche gli scali aeroportuali“.

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Published by
Simone Lima