Politica

Bellolampo, Figuccia contro settima vasca: “Danni per colpa del Comune”

Palermo che affoga nei rifiuti che produce ha bisogno di soluzioni. La gente è stanca di strade e piazze vergognosamente sporche e maleodoranti. Ancor più alla luce del fatto che, per il mantenimento del decoro urbano si pagano tasse. E poi c’è l’importante questione legata all’immagine che una capitale del calibro del capoluogo siciliano ha il dovere di dare a chi la visita. Non è infatti più tollerabile che i turisti, al posto di immortalare monumenti e bellezze naturali, scattino foto a cassonetti traboccanti di pattume. Una delle soluzioni al problema adottate dal governo Musumeci per il sistema dei rifiuti nell’Isola riguarda l’implementazione degli impianti esistenti.

PARERI DISCORDANTI

Un progetto che, nel caso di Palermo, ha riscosso il favore del Comune dell’Arpa e dell’Asp, con il parere favorevole anche da parte del Comando dei vigili del fuoco, dall’assessorato regionale al Territorio e ambiente, dal dipartimento regionale Acqua e rifiuti, e dalla Soprintendenza ai Beni culturali. A vederla in maniera diametralmente opposta, sottolineando le gravi insidie che a livello ambientale comporterebbe la costruzione della settima vasca a Bellolampo, è la Lega per voce del suo deputato all’Ars Vincenzo Figuccia.

BELLOLAMPO BUCO NEO SENZA FINE

In una terribile complicità tra il Comune di Palermo, l’ex direttore Norata e l’assessore regionale ai rifiuti, si immagina un percorso diabolico che vede nella discarica di Bellolampo un buco nero senza fine. Irresponsabile atto di arroganza da parte dell’assessore regionale che avvia procedure per realizzare la settima vasca. Quanto i palermitani, gli abitanti di Bellolampo e dei comuni vicini Montelepre, Giardinello, Torretta, Isola e Capaci, Carini, devono ancora sopportare?

Vincenzo Figuccia deputato della Lega all’Ars e coordinatore provinciale del partito a Palermo

UNA BOMBA A OROLOGERIA

Vincenzo Figuccia aggiunge: “La discarica di Bellolampo rischia ormai di essere una vera e propria bomba ad orologeria. Le azioni legali sono ormai state avviate con il coinvolgimento dei cittadini. Siamo certi che arriveremo al risultato del risarcimento danni per colpa grave a tutela della condizione di salute dei residenti e di tutti i palermitani. Nei prossimi giorni organizzeremo un sit-in per manifestare contro questi provvedimenti scellerati”.

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Alfredo Minutoli