Atti vandalici alla scuola Da Vinci di Palermo: “Da tre giorni presi di mira, danno alla comunità”

Una scuola massacrata, colpita a più riprese da assalitori di cui non si conosce il volto. È quanto accade, ormai da tre notti, all’istituto di istruzione secondaria di I grado “Leonardo Da Vinci” di Palermo, in via Serradifalco. Atti vandalici ripetuti ne hanno distrutto gli arredi, fino all’ultimo episodio, il più grave.

Stanotte i vandali si sono infatti nuovamente introdotti nell’edificio e ne hanno distrutto le porte. Sono state ritrovate scardinate e rovesciate per terra, coi danni che ne conseguono.

“Da tre giorni la scuola è presa di mira dai vandali – racconta a Palermo Live Alberto Munda, presidente del consiglio d’istituto -. Di notte entrano e buttano i banchi per aria, distruggono le porte, hanno divelto alcuni infissi. Da tre giorni  troviamo le cose buttate nei corridoi o nelle stanze. Sembra quasi che questi disastri li stiano facendo perché non riescono magari a entrare nell’aula computer e che per dispetto distruggano”.

Ad oggi pare, infatti, che alla scuola non sia stato rubato nulla. Si parla solo di danni agli arredi e agli infissi.

Atti vandalici alla Da Vinci: “È molto doloroso”

“Ogni giorno ci risvegliamo con un nuovo ingresso, una nuova visita. Quella più dolorosa è stata quella di stamattina, quando abbiamo trovato tutte le porte delle aule completamente divelte a calci“. A riferirlo a Palermo Live è la dirigente Giovanna Genco. “Questa cosa ci ferisce molto – prosegue – perché si fa tanto nel territorio, si lavora con gli alunni e le famiglie, stiamo progettando tante cose belle e poi vivi questi brutti risvegli. È molto doloroso, anche perché è ripetuto, sono tre giorni di seguito”.

“Da rubare non c’è nulla – aggiunge la dirigente -. Hanno compiuto solo atti vandalici, anche stupidaggini, come il ventilatore o il pannello di plexiglass. Piccole cose che per noi però sono importanti e soprattutto il danneggiamento delle strutture di ieri è stato veramente pesante. Non abbiamo neanche la forza economica per andare a sostituire questi infissi in questo momento, quindi è un danno fatto ai ragazzi, fatto ad una comunità“.

L’accaduto è stato denunciato ai Carabinieri. “Confido in un intervento risolutivo – conclude la professoressa Genco – oltre che in un intervento da parte dell’ente locale in questo momento per noi molto complicato”.

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Gina Lo Piparo