Cronaca di Palermo

Acqua potabile a Palermo, la conduttura Amap ora raggiungerà anche Salita Mezzagno

Pare in via di risoluzione un annoso problema che grava da sempre su alcuni cittadini palermitani. Si tratta dell’assenza di acqua potabile diretta nella zona di via Falsomiele, in particolare nella Salita Mezzagno. Una criticità di non poco conto per chi vi abita: i residenti devono infatti spesso ricorrere ad autobotti per sopperire alla mancanza di acqua.

A sollevare la questione e ad annunciare buone notizie è Igor Gelarda, capo gruppo di Prima l’Italia a Palermo, insieme a Francesco Pilo, responsabile del dipartimento faunistico. “Sembra incredibile che ancora nel 2022 ci siano zone di Palermo prive di acqua potabile diretta. E invece è così. Priva di acqua potabile è quasi tutta la Salita Mezzagno, una traversa sotto la montagna di via Falsomiele, dove i residenti da sempre vivono questo disagio costretti a sopperire con autobotti ed altro”. Così si legge in una nota.

“Da tempo combattiamo, perché la cosa sia sistemata. Finalmente abbiamo avuto notizia, da Amap, che la conduttura idrica verrà allungata di alcune centinaia di metri e ci saranno decine di famiglie che finalmente avranno l’acqua potabile diretta in casa. Con lavori che inizieranno entro qualche mese“.

“Un risultato importante – conclude la nota – che però ci fa capire quanto le nostre periferie siano in stato di forte degrado e abbandono. Che ci fa capire quanto male questa amministrazione di centro-sinistra abbia governato negli ultimi decenni la nostra città”.

Acqua potabile a Palermo, la precisazione di Amap

Sulla questione interviene anche Amap con una precisazione. “In merito a quanto riportato da alcuni articoli di stampa, per la realizzazione di lavori di estendimenti reti in alcune strade della città, l’azienda ritiene utile precisare che ha in corso in città e in provincia un’attività di progettazione per l’ampliamento e per l’ammodernamento delle reti idriche e fognarie e in questo ambito svolge regolarmente dei sopralluoghi, ovviamente anche verificando tutte le segnalazioni e richieste che pervengono da tutti i cittadini”. Così spiega una nota ufficiale.

“Da tali sopralluoghi e verifiche tecniche scaturisce un’attività di programmazione e progettazione che porta poi, con i normali tempi aziendali, alla realizzazione di interventi di manutenzione o ampliamento o potenziamento delle reti, sulla base dei fondi disponibili o di progetti finanziati ad-hoc. In ogni caso, ogni intervento di miglioria delle reti deve rientrare nella programmazione aziendale e nel relativo piano industriale che è in fase di redazione”.

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Redazione PL