VIDEO-Terrasini, tragedia in mare: l’arrivo del medico legale e lo strazio dei familiari

Sono ore di grande sgomento per il ritrovamento del corpo senza vita del 33enne Giuseppe Lo Iacono, membro del peschereccio “Nuova Iside” di Terrasini, disperso nel tratto di mare tra San Vito Lo Capo e Ustica e per gli altri due componenti dell’equipaggio non ancora trovati. 

RICONOSCIMENTO DELLA SALMA

Il cadavere è stato portato al porticciolo di Terrasini, colmo di amici e curiosi, dove i familiari si sono recati per il riconoscimento della salma. Sul posto anche il pm di turno e il medico legale, che dovrà analizzare il corpo senza vita dell’uomo.

IN MARE DA CIRCA 50 ORE

Padre, figlio e cugino si trovavano in mare da circa 50 ore e da un mese non facevano altro che lavorare, per cercare di recuperare i guadagni persi in questi ultimi mesi per colpa del coronavirus. Attimi di tensione al porticciolo della capitaneria di porto, dove alcuni amici vicini alla vittima hanno inveito nei confronti del datore di lavoro dei tre uomini. Alll’arrivo del corpo di Giuseppe Lo Iacono si sono susseguite scene strazianti: i figli minorenne dell’uomo volevano a tutti i costi vedere il padre morto. Tra urla disperate e pianti di dolore è arrivata sul posto un’ambulanza del 118 per soccorrere la giovane figlia del 33enne in preda ad una crisi di panico. 

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Francesca Catalano